Dal 25 al 29 settembre Bagnacavallo vive cinque giorni di mostre, teatro e musica. Il libretto, il sito e l’immagine dell’edizione portano, come ogni anno, la firma di Pagina.
La Festa di San Michele torna a Bagnacavallo dal 25 al 29 settembre 2026, con una giornata in più rispetto alla tradizione. “Parole e voci” è il tema di quest’anno, secondo capitolo del percorso triennale che il Comune dedica al teatro: un invito a riflettere sul valore della parola, dell’ascolto e del dialogo tra generazioni e culture diverse.
Anche per questa edizione Pagina ha curato l’immagine, il sito internet e la progettazione grafica del libretto ufficiale, 36 pagine che accompagnano il pubblico tra circa 150 appuntamenti, oltre 25 mostre e più di 30 installazioni, secondo i dati diffusi dagli organizzatori alla presentazione del programma.
La copertina parte dal tema: la citazione di Luigi Pirandello, “Il testo teatrale vive solo quando viene pronunciato”, dialoga con il dettaglio di un affresco che raffigura un orologio, unendo il tempo della festa patronale e quello della scena. I toni caldi dell’immagine, tornano nei titoli e nei richiami grafici di tutte le sezioni.
Il resto del lavoro è un lavoro di orientamento. Ogni giornata è segnalata da un nastro ripiegato che riporta data e giorno della settimana e ricorre in tutto il libretto; lo stesso principio distingue le sezioni tematiche, dalle mostre alla gastronomia, dai mercati alle visite guidate. Chiude il volume la mappa numerata dei luoghi della Festa, con parcheggi, servizi e punti informativi.
L’edizione 2026 celebra anche due ricorrenze: i cinquant’anni del Centro culturale Le Cappuccine e i vent’anni del gemellaggio con la città polacca di Strzyżów. I contenuti del libretto sono curati dall’Ufficio Cultura ed Eventi e dall’Ufficio Stampa del Comune di Bagnacavallo.
Il programma completo è disponibile su www.festasanmichele.it.
