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Risultati di qualità per le Fanpage aziendali: un caso studio.



Nei progetti di Comunicazione online e Web Marketing usiamo inviare un report trimestrale delle attività e dei risultati al cliente.

Quando verso marzo del 2016 ci è stato affidato l’incarico di rilanciare la Comunicazione online di un noto brand, abbiamo iniziato l’analisi necessaria a progettare la strategia e la pianificazione delle attività Web Marketing del brand.

OBIETTIVI CLIENTE L’obiettivo del progetto in questione era quello di equiparare il Posizionamento di Comunicazione online del brand al Posizionamento dell’azienda sul mercato. Un obiettivo attinente all’ambito della Comunicazione, senza particolari esigenze di vendita o di espansione della visibilità per obiettivi di marketing online. L’incarico che ci è stato affidato è quello di comunicare online l’identità del brand e dell’azienda.

 

PRIMA LA QUALITA’

D’accordo con il cliente abbiamo deciso che per il primo anno non avremmo mai promosso la fanpage aziendale con l’obiettivo di aumentare il numero di fan, così da comprendere quanto e quale sia il reale interesse della rete nei confronti dei contenuti proposti. La promozione dei contenuti su Facebook è partita con un  budget minimo, atto a misurare “gradualmente” la risposta delle persone, abbiamo così una solida base di conoscenza della community costituita. La fanpage è monitorata quotidianamente, estraendo un report mensile che resta all’agenzia e un report trimestrale da fornire e discutere con il cliente.

Di trimestre in trimestre la strategia comunicativa progettata da Brunella Giacobbe – che si è occupata dell’analisi iniziale, del piano di comunicazione, piano editoriale, calendario editoriale, formazione e monitoraggio delle figure operative, reportistica – è stata affinata secondo i risultati di analisi, tenendo conto delle esigenze comunicative del cliente senza mai dimenticare le esigenze del target, evitando il più possibile di cedere all’eccesso di autoreferenzialità.

 

RISULTATI

I risultati hanno dato fiducia al piano editoriale proposto per il primo anno di progetto (07/2016-06/2017) hanno fornito al cliente un quadro chiaro della metodologia adottata dalla nostra agenzia. Certamente anche noi vogliamo ottenere risultati e dati quantitativi, ma poggiandoli su una solida base di qualità. E proprio perché la nostra resp. Comunicazione e Web Marketing punta anche, ma non per prima, alla crescita numerica delle varie metriche di progetto, la sua progettazione – per soddisfare gli obiettivi forniti dal cliente – è stata pensata come un investimento a medio-lungo periodo.

Ad esempio decidendo per il primo anno di non promuovere mai la fanpage per ottenere nuovi fan, così da misurare e soprattutto analizzare la crescita spontanea della community, le dinamiche e le leve che portano le persone a diventare fan.

I dati qualitativi non si possono  condizionare o truccare.

Mettendo al centro il cliente e i suoi obiettivi, grazie all’esperienza maturata negli anni, sappiamo pazientemente attendere di aver progettato una “macchina comunicativa”, il più possibile efficiente ed efficace, che nel lungo periodo consenta al cliente di mantenere al minimo (come da sua esplicita richiesta) l’investimento in advertising puro.

 

ALCUNE METRICHE DELLA FANPAGE

NB: abbiamo avviato le attività con il cliente a giugno 2016. 

Le metriche qualitative riportate in tabella, che sono una minima parte del dettagliato report finale fornito al cliente, mostrano che:

– l’aumento del 18% dei fan (su una base di partenza di circa 1000 unità) è stato un risultato organico, nessuna pubblicità a pagamento per ottenerlo. A convincere i nuovi fan è stata la qualità dei contenuti.

– il PTAT (metrica fornita da FB che indica “Le persone che hanno parlato su FB della fanpage” è cresciuto da 18 a 92 unità a trimestre.

– la % di Engagement (misurazione con il tool

LikeAlyzer) è triplicata passando dal 3 al 9 % circa.

– è più che quadruplicata la media delle interazioni settimanali sulla fanpage.

Si tenga presente che nel momento in cui abbiamo preso in gestione la fanpage, i risultati qualitativi che il cliente aveva ottenuto erano dati  dall’importante lavoro di pubbliche relazioni con le foodblogger avviato autonomamente negli anni precedenti. Nel paragrafo successivo approfondiremo questo argomento.

Forniamo anche la comparazione dei dati in merito alle visite da Facebook al sito del cliente, sempre nel trimestre di riferimento luglio – settembre.

Fonte Google Analytics:

UNA NOTA IMPORTANTE

Dal momento in cui abbiamo avviato il progetto abbiamo necessariamente ridotto l’unica attività operativa fino a quel momento, vale a dire quella con le foodblogger, per dare spazio a ciò che il cliente desiderava comunicare da tempo – sul proprio brand, la propria azienda, i propri prodotti, la propria storia e il proprio futuro – ma che non sapeva come, quando e secondo quale piano editoriale comunicare.

Inizialmente abbiamo ovviamente perso terreno sul fronte della visibilità, data fino a quel momento esclusivamente dalle ricette e foodblogger, ma un passo per volta abbiamo consegnato al brand una visibilità autonoma e indipendente, ottenendo i dati qualitativi riportati in tabella. Ora la comunicazione del brand può puntare in tutta sicurezza anche alla crescita quantitativa, possiamo ad esempio, per la prima volta, promuovere la fanpage per attrarre nuovi fan in target.

Se desideri approfondire la case history contattaci pure!

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Redazione articolo sulla base della documentazione fornita da Brunella Giacobbe – Resp. Comunicazione e Web Marketing Agenzia PAGINA

[Immagine di copertina: © Gil C / Shutterstock.com]

 

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